“TACCUINI DEL MEDITERRANEO"
Taccuini da viaggio tra: architettura/artivisive/fotografia/musica/poesia.
Il “Mediterraneo” è stato, certamente, un tema tanto caro ad artisti, intellettuali e storici. Fu fonte di entusiastica ispirazione dello storico Fernand Braudel che nel saggio dedicato ne ha
raccontato la nascita e le evoluzioni avvenute con gli scambi commerciali, culturali e relazionali. Un Mediterraneo che non è solo mare o confine, ma diviene incrocio e punto di riflessione tra
l’arte e l’architettura, tra la musica e la poesia, tra la tradizione e la sperimentazione, attraversando trasversalmente linguaggi e culture. La particolarità di questo evento risiede nel fatto
che l’esposizione si muove contemporaneamente su due livelli, uno quello prettamente espositivo ospitato nelle varie città che di volta in volta si arricchiscono dei contributi degli artisti del
luogo, l’altro viaggia on-line aggiornandosi continuamente dei vari apporti dati. Gli artisti, poeti, musicisti, architetti, fotografi e scrittori si interrogano sulla possibilità di creare una
nuova liaison tra le varie
espressioni artistiche e di cercare dinamiche altre in questo Mediterraneo che cambia, si evolve e che si rigenera sempre di nuove forze arcane e ancestrali. La Collezione “Taccuini del
Mediterraneo" e’ costituita da un centinaio di Taccuini Moleskinepocket.(29x14cm.) Le opere-taccuino, elaborate attraverso i differenti linguaggi artistici, sono “racchiuse” dentro teche
dipinte con le diverse tonalità del blu’ ed invitano il visitatore a guardare attraverso e a scrutare da queste piccole finestrelle le diverse interpretazioni del tema.
Sergio Pausig
2008
